lunedì 30 marzo 2015

W i bambini

Nel fine settimana ho partecipato all'evento 'In primavera: fiori, acque e castelli' nel castello di Strassoldo.
La cornice è sempre splendida e come sempre sono tante le persone incontrate.
Con il passare del tempo sono diventata 'la Signora dei bottoni' e diverse sono le persone che reincontro e che aspettano di reincontrarmi per trovare qualcosa di particolare per un pensiero o per le proprie creazioni.
Come in altre occasioni ho gioito dei complimenti ricevuti e delle emozioni che dei piccoli manufatti possono suscitare.
Ho un grande senso di sincera gratitudine per questo.
Un incontro di cui però voglio scrivere in particolare oggi è quello con la piccola Sara, una bambina di sei anni.
Ci eravamo conosciute un anno fa in castello e ieri mi ha cercata perché ci teneva a ritrovare i miei bottoni. Ho percepito la sua grande attesa per questo incontro e non è facile trovare le parole per dire di quanto mi abbia riempito il cuore. 
Non so se leggerai questo post ma... cara Sara, ti ringrazio davvero di cuore. Serberò gelosamente il ricordo di questo incontro. 
Ieri sera, alla fine della manifestazione, ho parlato un po' con Giacomo (per Filo e per Sogno), oggi con Marina (book-à-porter)... non è facile portare avanti un'idea, spenderci le proprie energie, cercare di farlo in modo onesto e con idee creative. 
C'è chi vede che un'idea è vincente e la fa sua e chi rinuncia alla correttezza per un interesse personale. 
Io credo però che alla fine nella vita tutto torni e il cerchio prima o poi si chiuda per ognuno.
La serenità che dà l'essere onesti e corretti è impagabile e sono contenta che ciò che sono venga colto da chi guarda i miei bottoni.
Ancora grazie a Sara e... alla prossima occasione.
Vi lascio con alcune foto dell'ambientazione a Strassoldo.







mercoledì 18 marzo 2015

Tessere relazioni

Nei giorni scorso ho partecipato al salone 'Fili senza tempo' a Formigine, in provincia di Modena.
Desidero condividere con chi leggerà un senso di gratitudine per le persone incontrate e la possibilità di tessere nuove conoscenze e relazioni.
Riempie il cuore constatare le emozioni di quanti si avvicinano ai miei bottoni. Sono grata del fatto che i miei manufatti riescano a far vivere stupore, allegria, meraviglia.
Mi scuso con quanti vedendoli hanno esclamato che questo blog non rende loro giustizia... un proposito per quest'anno sarà quello di aggiornare un po' il blog.
Il salone di Formigine è davvero speciale.
Speciale per la qualità degli espositori e del pubblico che è arrivato da tutta Italia.
E' stato incredibile reincontrare alcune espositrici conosciute durante l'edizione con le quali nel tempo è nata un'amicizia speciale. 
Credo che nell'organizzare un evento ci voglia passione e dedizione ma anche attenzione alle relazioni.
Tra espositori italiani e francesi ci siamo ritrovati a cena e questa è stata un'occasione per conoscerci o approfondire un'amicizia. Abbiamo passato davvero delle giornate speciali. 
Di questo ringrazio in primis Tania Santarelli (blog) che ha organizzato con tanta passione questo evento.
Grazie a lei e a quanti ho incontrato in queste giornate speciali. 

lunedì 2 marzo 2015

Grazie e arrivederci a Formigine a Fili senza Tempo

Di ritorno da Abilmente ci tengo a scrivere qualche pensiero.
A dire il vero mi dispiace di non aggiornare con maggiore frequenza il blog aggiungendo pensieri e foto. Queste ultime sono davvero datate.
Oggi è stata una giornata di recupero per riordinare cose e idee.
Partecipare ad un evento come Abilmente è davvero stancante ma questi giorni sono stati ricchi di soddisfazioni.
Non è da poco sentirsi dire da molti che il nostro stand era tra i più belli della fiera e ricevere inviti per diverse manifestazioni in Italia e in Francia.
In assoluto però, ciò che mi gratifica di più, è percepire le emozioni di chi si avvicina con stupore e ammirazione ai miei bottoni.
Da tempo porto con me un 'diario degli ospiti' nel quale chi vuole può scrivere un pensiero. Lo conservo gelosamente e riporto quanto viene scritto nella pagina 'Dicono di noi...' del blog.
Ringrazio dunque chi si è avvicinato con curiosità al nostro banco, chi si è soffermato per diverso tempo ad ammirare i bottoni, chi ha attaccato bottone con noi per cercare di capire come nascono i nostri manufatti, chi ha girato in lungo e in largo la fiera con lo scopo di trovarci, chi si è emozionato e ci ha fatto emozionare.
Ringrazio infine Marina e AnnaMaria che hanno reso possibile la mia partecipazione ad Abilmente rendendosi disponibili a darmi una mano dietro il banco.
Con questo carico di emozioni e vissuti si conclude anche questa giornata.
Spero di poter riposare staccando la testa da un turbinio di pensieri. Giornate così intense mettono infatti in circolo un sacco di nuove idee e progetti che spero possano vedere la luce nelle prossime settimane.

Alcune cose nuove cercherò di realizzarle per portarle a Formigine il 15 e 16 marzo per il salone 'Fili senza Tempo' (link alla pagina facebook).
Oltre a ideare alcuni nuovi bottoni, con dei materiali acquistati a Vicenza abbiamo cucito dei nastri per portare al collo le forbici... quelli in foto sono dei prototipi. L'idea è che possano essere personalizzati da chi li indosserà dal momento che il nastro dà la possibilità di essere ricamato.
Spero di poter rivedere a Formigine alcune delle persone incontrate ad Abilmente.

sabato 17 gennaio 2015

Buon anno

Da un po' non scrivo... per gli auguri di Natale è un po' tardi e quindi non mi resta che augurare a chi leggerà un buon anno.
Si ricomincia.
L'ultimo periodo è stato segnato dal cambio di casa...
l'anno vecchio è finito tra lavori di ristrutturazione e trasloco, quello nuovo con la vita della nostra famiglia inscatolata e da risistemare nella casa nuova.
Ci stiamo godendo i nuovi spazi anche se le scatole sono ancora ovunque.
Ho anche uno spazio che dedicherò a laboratorio e che sto cercando di organizzare; in questi giorni ho iniziato a portarvi alcune cose.
Nel frattempo, tra scatole e cose da sistemare, la mente vaga pensando a nuovi progetti ed esperimenti e cercando di organizzare l'anno e le iniziative alle quali partecipare... c'è un turbinio di pensieri e in questi casi so che devo rimettere le mani nell'argilla!

Ringrazio chi in questo periodo mi ha inviato le foto di alcuni lavori realizzati con i nostri bottoni... I bottoni sono creati ad uno ad uno e quindi capita spesso di chiedersi cosa accadrà ad essi una volta nelle mani di altri. E' bello vedere come si 'trasformano'... ad esempio nella collana natalizia di Sabrina Salvioli (blog).
Un proposito del nuovo anno è quello di aggiornare il blog e presto pubblicherò anche altre immagini, oltre ad aggiornare i contenuti.

domenica 5 ottobre 2014

... a questo post non so che titolo dare...

Chi ha visitato questo blog negli ultimi mesi non ha trovato molti aggiornamenti.
Avrei potuto scrivere diversi post legati ad esperienze vissute ma su tutto ha avuto il sopravvento la vita con i suoi imprevisti e con la sua concretezza.
L'estate e questo inizio autunno sono stati e sono un periodo molto intenso.
Periodo di scelte che ci porteranno a cambiare casa entro l'anno con tutto ciò che questo comporta
ma anche di prove legate a problemi di salute che ci fanno vivere situazioni inaspettate e che ci mettono alla prova.
In tutto c'è un senso e, pur nella difficoltà, abbiamo scelto di attraversare questo momento della vita con la consapevolezza che ne usciremo rafforzati.

Tra le manifestazioni alle quali ho partecipato, mi preme segnalare 'Fili senza tempo' organizzata nel castello di Formigine.
A questa manifestazione ho incontrato il mondo del ricamo e del cucito creativo e donne che hanno lasciato il segno. Mi ha rafforzato nell'idea che le donne, quando si mettono in campo con la loro sensibilità e la loro energia possono realizzare cose straordinarie ed emozionanti.

In questo inizio autunno ho annullato la partecipazione ad alcuni eventi ai quali avevo aderito, me ne scuso con coloro che avevano segnato in calendario quelle date e ai quali avevo dato un arrivederci a quelle occasioni.

lunedì 12 maggio 2014

Vivere tra i bottoni

Oggi mi sono sentita davvero una persona privilegiata.
Ammirando dei bottoni ho viaggiato attraverso la storia e la cultura degli ultimi duemila anni.
Non esagero…

In questi giorni ho partecipato ad una manifestazione a Parma.
Ne ho approfittato per fare visita a Romano Goni, fondatore del bottonificio Miban di Lemignano e grande collezionista di bottoni.
Lo avevo conosciuto lo scorso anno all'incontro degli amanti e dei collezionisti di bottoni a Sant'Arcangelo di Romagna.
Già in quell'occasione avevo potuto ammirare alcuni pezzi della sua collezione.
Oggi il signor Romano mi ha ospitato nel suo bottonificio… è stata una scoperta visitarlo e capire i vari passaggi che ci sono nella produzione dei bottoni.
Devo dire che alcune fasi della lavorazione sono state una sorpresa… come quella che prevede che i bottoni tagliati dalle macchine vengano levigati per ore dall'azione di sassolini, pezzi di ceramica o bacchette di betulla.
Ho avuto poi il privilegio di ammirare alcuni pezzi della sua collezione, intuendo la passione e la curiosità che ha spinto il signor Goni a cercare bottoni in ogni angolo del mondo.
Un articolo che parla di lui l'ha pubblicato 'La Repubblica' (link all'articolo). Nella pagina linkata si possono ammirare anche alcune foto… devo dire che gli stessi bottoni visti dal vero emozionano.
Ho visto bottoni antichi e antichissimi, bottoni della nostra epoca e bottoni precursori dei tempi.
Ho visto bottoni realizzati da mani sapienti e da maestri artigiani. Bottoni con micromosaici che sembravano dipinti e bottoni intarsiati in avorio da lasciarci gli occhi…
Quando si parla di bottoni se ne può subire il fascino o pensare che siano oggetti insignificanti; in realtà, come dice il signor Romano, sono pochi gli oggetti che si possono ritrovare in ogni epoca. I bottoni hanno davvero attraversato la storia.
Hanno attraversato anche la storia e la vita di Romano Goni che si può dire viva in mezzo ad essi.
Lo ringrazio pubblicamente per la sua disponibilità e ospitalità, ma anche per la curiosità che mi ha comunicato attraverso la sua persona, per la passione che lo anima, per la grande conoscenza dei materiali e per la sua ingegnosità.

domenica 27 aprile 2014

Che felicità

"Che felicità" ha esclamato una persona ammirando i nostri bottoni e un'altra: "I tuoi bottoni mettono gioia"…
Da quando è iniziata l'avventura di 'attaccar bottone', la fatica e l'impegno sono sempre stati ripagati dall'entusiasmo con cui le nostre piccole creazioni sono state accolte.
E' bello vedere occhi curiosi e cuori aperti alle emozioni.
E' una felicità anche per noi essere ripagate in questo modo.
In basso a sinistra il quadro con i nostri bottoni 
In questo periodo si aggiunge però anche la felicità di sapere che i nostri bottoni sono incorniciati e trovano posto al Museo del Bottone di Sant'Arcangelo di Romagna.
Del Museo ho già avuto modo di parlare, ricordo il blog ad esso dedicato: ibottonialmuseo.

Il 6 aprile si è svolta la giornata degli amanti e dei collezionisti dei bottoni e io ho partecipato 'con il cuore' inviando i bottoni commemorativi.


I bottoni commemorativi realizzati
lasciando la traccia di vecchi bottoni
Del Museo e dell'instancabile opera del suo animatore, Giorgio Gallavotti, ha parlato anche il TG1 nazionale.
Al link seguente può essere visualizzato il  servizio del TG1.
Nel servizio si può intuire la passione che anima Giorgio. Trovo molto bella ed emozionante la frase con cui chiude l'intervista e cioè che nella scatola di latta ove custodiamo i bottoni, in realtà è custodita la storia di ogni famiglia.
Da una scatola di latta è partita anche la storia dei nostri bottoni. Emoziona pensare che essi entreranno a far parte della storia di altre persone e di altre famiglie.