I nostri bottoni compaiono nella recensione di Abilmente... sono tra le realtà visitate in fiera e segnalate da Gabriella Trionfi, responsabile del sito www.hobbydonna.it.
La recensione si può trovare al seguente link.
Credo che la cosa più bella che mi porto a casa ogni volta che partecipo a delle manifestazioni, siano gli incontri con le persone.
Ad Abilmente, tra gli altri, ho potuto incontrare Gabriella Trionfi e Carmen Fantasia, autrice della pubblicazione 'Fisco amico - fisco facile per hobbisti e creativi' che si può acquistare dal sito di Hobbydonna.
Ho potuto ascoltare le loro testimonianze durante i convegni organizzati nel corso della manifestazione. Ho trovato in loro una grande disponibilità al confronto, unita alla voglia di incentivare chi crede nella propria creatività. Ho trovato però anche la professionalità e la conoscenza che in questi anni ho sempre cercato senza trovare nel momento in cui chiedevo consigli su come organizzare un'attività creativa non ancora regolarizzata con Partita IVA ma sempre nel rispetto delle leggi.
Con piacere ho scoperto che non sono hobbista ma 'creativa'... cosa che mi piace di più perché ho sempre fatto fatica ad usare la parola 'hobbista'.
Ringrazio pubblicamente Carmen e Gabriella per i contenuti delle loro relazioni, per i loro consigli e per il loro stupore nel vedere i nostri bottoni.
Consiglio una visita al sito di Hobbydonna e alla rubrica di consigli fiscali tenuta da Carmen.
mercoledì 19 marzo 2014
mercoledì 26 febbraio 2014
La nostra vita...
La nostra vita è una successione di progetti senza fine per raggiungere la piena realizzazione di noi come "opera d'arte".
Così scriveva sul mio diario degli ospiti nel novembre 2012 Giancarlo Scapin, maestro ceramista scomparso qualche mese fa.
Nella pagina 'Dicono di noi' ho ricopiato le frasi che nei giorni scorsi alcuni di voi hanno scritto dopo aver visitato lo stand con i nostri bottoni a Vicenza e sfogliando le pagine all'indietro mi sono imbattuta nel pensiero di Giancarlo.
Credo che ben incarni il senso di quanto sta accadendo.
Sono poco più di due anni che mi sono licenziata da un lavoro a tempo indeterminato nel campo dell'informatica medica. A quel tempo inseguivo, o meglio inseguivamo come famiglia, tempi e qualità della vita diversi.
C'era un piccolo grande sogno nel cassetto al quale, a dire il vero, credeva più Ferdinando che io... quello di aprire un'officina artistica.
Ci speravo certo ma forse non credevo ancora appieno nelle mie potenzialità creative.
Se però è vero che il cammino si fa camminando, quello che era il percorso nel mondo della ceramica intrapreso qualche anno fa, in questi due anni si è potenziato continuando a partecipare a corsi e seminari. Continuando a sperimentare e a far crescere la qualità dei manufatti.
Quanto imparato ha trovato forma principalmente nei bottoni ed è stato importante vedere il riscontro che essi hanno avuto negli altri.
Giancarlo mi viene in mente spesso ed è come se avessi una sfida in piedi con lui... a lui pareva che un bottone non potesse essere un'opera d'arte, che non potesse essere un'idea di successo. Meglio lavorare a progetti legati ad oggetti che potessero essere collezionati, come ad esempio le teiere.
In realtà io ho sempre creduto nell'importanza delle piccole cose come ho sempre creduto fermamente che i bottoni fossero oggetti speciali.
Oggi mi pare di poter avere conferma delle mie intuizioni. Le tante porte che si sono aperte in questi due anni, si sono aperte grazie alla scelta di realizzare e proporre proprio i bottoni e vedere che, anche se piccoli trasmettono il senso del nostro lavoro e la nostra passione, è davvero gratificante...
Devo proprio dire che i progetti che si sono susseguiti in questi due anni hanno contribuito alla mia realizzazione. Quello che era un sogno che credevo non realizzabile, ora sta prendendo sempre più forma tanto da farmi pensare che possa diventare qualcosa di più.
Nel frattempo, in ricordo di Giancarlo ho realizzato con affetto dei bottoni per l'ora del the!
Devo proprio dire che i progetti che si sono susseguiti in questi due anni hanno contribuito alla mia realizzazione. Quello che era un sogno che credevo non realizzabile, ora sta prendendo sempre più forma tanto da farmi pensare che possa diventare qualcosa di più.
Nel frattempo, in ricordo di Giancarlo ho realizzato con affetto dei bottoni per l'ora del the!
lunedì 24 febbraio 2014
di ritorno da Abilmente
Di nuovo a casa di ritorno da Abilmente...
Ad essere sincera sono un po' frastornata.
Sono state così tante le persone incontrate in questi giorni che pensieri ed emozioni continuano ad affollare la mente assieme a nuove idee e progetti.
Oggi ho cercato di rimettere un po' di ordine in testa ma non ci sono ancora riuscita.
Per il momento il sentimento che si fa spazio tra gli altri è quello della gratitudine verso chi mi ha permesso di riuscire a partecipare alla manifestazione, per le instancabili ed entusiaste Marina ed AnnaMaria che mi hanno accompagnato e per le tante persone incontrate.
Diversi gli inviti ricevuti per eventi che si svolgeranno in Italia e in Francia
e le richieste di collaborazione.
Nei prossimi giorni cercherò di scrivere qualcosa riordinando le idee.
Per il momento inizierei da quanto mi ha scritto AnnaMaria:
"che belli gli occhi sgranati delle persone quando vedono i tuoi bottoni".
Fortunatamente avevo portato il libro degli ospiti e così molti di coloro che hanno ammirato i nostri bottoni ci hanno potuto lasciare un pensiero. Sarà presto mia premura inserire questi scritti nella pagina 'Dicono di noi'... regala sempre emozioni leggere quanto il nostro lavoro suscita negli altri.


Questi sono due scorci dello stand... sullo sfondo gli alberi disegnati e realizzati da zio Gigio (www.defacciopubblicita.eu) che tanti hanno ammirato.
Ad essere sincera sono un po' frastornata.
Sono state così tante le persone incontrate in questi giorni che pensieri ed emozioni continuano ad affollare la mente assieme a nuove idee e progetti.Oggi ho cercato di rimettere un po' di ordine in testa ma non ci sono ancora riuscita.
Per il momento il sentimento che si fa spazio tra gli altri è quello della gratitudine verso chi mi ha permesso di riuscire a partecipare alla manifestazione, per le instancabili ed entusiaste Marina ed AnnaMaria che mi hanno accompagnato e per le tante persone incontrate.
Diversi gli inviti ricevuti per eventi che si svolgeranno in Italia e in Francia
e le richieste di collaborazione.
Nei prossimi giorni cercherò di scrivere qualcosa riordinando le idee.
Per il momento inizierei da quanto mi ha scritto AnnaMaria:
"che belli gli occhi sgranati delle persone quando vedono i tuoi bottoni".
Fortunatamente avevo portato il libro degli ospiti e così molti di coloro che hanno ammirato i nostri bottoni ci hanno potuto lasciare un pensiero. Sarà presto mia premura inserire questi scritti nella pagina 'Dicono di noi'... regala sempre emozioni leggere quanto il nostro lavoro suscita negli altri.


Questi sono due scorci dello stand... sullo sfondo gli alberi disegnati e realizzati da zio Gigio (www.defacciopubblicita.eu) che tanti hanno ammirato.
giovedì 6 febbraio 2014
Propositi per il nuovo anno
L'anno è già iniziato da un po'.
Poi il mese di febbraio doveva essere dedicato a testare alcuni smalti sperimentati durante il seminario con Giovanni Cimatti (www.giovannicimatti.it), poi… poi… poi…
E' iniziato con i buoni propositi di fermarsi e sperimentare un po' con la porcellana alcune tecniche imparate durante i corsi con Luca Tripaldi (www.giallocaino.com)… i bottoni in porcellana che ne verrebbero fuori sarebbero davvero belli.
Poi il mese di febbraio doveva essere dedicato a testare alcuni smalti sperimentati durante il seminario con Giovanni Cimatti (www.giovannicimatti.it), poi… poi… poi…
e invece alle volte basta una telefonata per scombinare le cose e… ritrovarsi tra gli espositori di Abilmente (www.abilmente.org)!!!
E così eccoci a rimpinguare le bacheche e a rimandare la realizzazione dei bottoni in porcellana che continuano a ronzare per la testa...
Non da poco ritrovarsi in fiera a Vicenza… saranno contente le tante persone che, guardando i nostri bottoni, ci dicevano che avremmo dovuto partecipare a questa manifestazione.
Per il momento si lavora nell'attesa di incontrare le tante persone che visiteranno Abilmente mosse dalla curiosità e dalla propria creatività.
Per il momento si lavora nell'attesa di incontrare le tante persone che visiteranno Abilmente mosse dalla curiosità e dalla propria creatività.
mercoledì 2 ottobre 2013
Bottoni per resistere

Anche un bottone può parlare di resistenza...
ecco quelli preparati per il 'Coro Popolare della Resistenza' di Udine che domenica 6 ottobre sarà chiamato a cantare a Marzabotto.
Per approfondimenti... coropopolaredellaresistenza.blogspot.it
sabato 24 agosto 2013
Un'estate tra i bottoni
In questi giorni la pioggia e il fresco raccontano di un'estate che volge al termine.
Per noi è stata un'estate ricca di incontri e di soddisfazioni ma anche di nuove idee e sperimentazioni.
L'estate è iniziata all'insegna del "gugjet", cuore dalla forma particolare che veniva dato in dono dai mariti alle proprie mogli in Carnia affinché esse potessero lavorare a maglia senza ferirsi il fianco, rientrando dalla montagna con la gerla in spalla.
Questo oggetto particolare, che ci piace pensare fosse donato come gesto di amore e attenzione verso la propria compagna, è stato scelto come simbolo della Carnia.
I nostri gugjet in ceramica sono piaciuti molto, assieme a quelli in stoffa cuciti su portalibri e segnalibri di Marina (labuttazzoni.blogspot.it) e sono ora proposti in alcune realtà della nostra montagna.
In particolare se vi capiterà di visitare in questi ultimi fine settimana d'estate la bellissima e preziosa mostra 'Il cammino di Pietro" a Illegio, potrete trovarci con i nostri manufatti.
C'è stato poi il tempo della sperimentazione con la porcellana e finalmente dei primi bottoni realizzati con essa. La porcellana non ha paragoni con gli altri tipi di argilla e... è probabile che essa trovi sempre più spazio tra i manufatti che realizziamo perché consente lavorazioni particolari e speciali nella loro luce.
Infine, tra i vari eventi ai quali abbiamo partecipato, c'è stata la manifestazione 'ArtigianatoVivo' a Cison di Valmarino.
E' stato bello ritrovare gli espositori conosciuti lo scorso anno ma soprattutto constatare che diverse persone speravano di ritrovarci, di vedere quanto di nuovo avevamo realizzato, di poter ancora fantasticare con le storie che i nostri bottoni possono raccontare.
Ora ci godiamo gli ultimi giorni d'estate anche se...
diversi sono gli impegni che abbiamo già in programma e che troverete elencati nella pagina 'Eventi' e poi ci sono anche nuove collaborazioni che si stanno avviando, alcuni seminari in programma con il maestro Cimatti e con Luca Tripaldi, insomma bottoni e nuove idee continuano ad affollare la mente e le nostre mani...
Per noi è stata un'estate ricca di incontri e di soddisfazioni ma anche di nuove idee e sperimentazioni.
L'estate è iniziata all'insegna del "gugjet", cuore dalla forma particolare che veniva dato in dono dai mariti alle proprie mogli in Carnia affinché esse potessero lavorare a maglia senza ferirsi il fianco, rientrando dalla montagna con la gerla in spalla.Questo oggetto particolare, che ci piace pensare fosse donato come gesto di amore e attenzione verso la propria compagna, è stato scelto come simbolo della Carnia.
I nostri gugjet in ceramica sono piaciuti molto, assieme a quelli in stoffa cuciti su portalibri e segnalibri di Marina (labuttazzoni.blogspot.it) e sono ora proposti in alcune realtà della nostra montagna.In particolare se vi capiterà di visitare in questi ultimi fine settimana d'estate la bellissima e preziosa mostra 'Il cammino di Pietro" a Illegio, potrete trovarci con i nostri manufatti.
C'è stato poi il tempo della sperimentazione con la porcellana e finalmente dei primi bottoni realizzati con essa. La porcellana non ha paragoni con gli altri tipi di argilla e... è probabile che essa trovi sempre più spazio tra i manufatti che realizziamo perché consente lavorazioni particolari e speciali nella loro luce.
Infine, tra i vari eventi ai quali abbiamo partecipato, c'è stata la manifestazione 'ArtigianatoVivo' a Cison di Valmarino.
E' stato bello ritrovare gli espositori conosciuti lo scorso anno ma soprattutto constatare che diverse persone speravano di ritrovarci, di vedere quanto di nuovo avevamo realizzato, di poter ancora fantasticare con le storie che i nostri bottoni possono raccontare.
Ora ci godiamo gli ultimi giorni d'estate anche se...diversi sono gli impegni che abbiamo già in programma e che troverete elencati nella pagina 'Eventi' e poi ci sono anche nuove collaborazioni che si stanno avviando, alcuni seminari in programma con il maestro Cimatti e con Luca Tripaldi, insomma bottoni e nuove idee continuano ad affollare la mente e le nostre mani...
domenica 16 giugno 2013
Tempo di saluti
Negli ultimi giorni ci hanno salutato due persone care incontrate in questi anni: Giancarlo e Franco che in modo diverso sono legate indissolubilmente al mio 'fare ceramica'.
Franco, persona semplice e buona che con la sua disponibilità, professionalità e fatica mi ha aiutato a trasformare due stanze impolverate e decadenti, in un piccolo laboratorio accogliente.
Devo a lui il fatto di avere un angolo così prezioso in cui creare.
E poi Giancarlo Scapin, maestro e artista (www.giancarloscapin.com) che mi ha fatto capire 'l'arte della Terra'.
Le emozioni provate davanti ai suoi pezzi e nel suo laboratorio sono indescrivibili.
Lo saluto pubblicando la foto della sua opera: 'Torre della Libertà'... una torre di tre metri e mezzo d'altezza di fronte alla quale vengono i brividi dall'emozione.
La accompagno da queste sue parole tratte dalla pubblicazione 'Il canto della terra':
'Mi piace considerare la terra come luogo di poesia, un luogo vuoto e perciò aperto al possibile dove l'unico rischio è l'impronta.
L'impronta dell'uomo sulla materia o l'impronta della sua dimensione spirituale'.
'La mia opera evoca la possibilità, per ogni corpo impastato di materia, di rendersi leggero leggero fino a diventare spirito, perché solo togliendo consistenza alla materia ci si può liberare dalla forza di gravità e si può entrare nella dimensione immateriale'.
Franco, persona semplice e buona che con la sua disponibilità, professionalità e fatica mi ha aiutato a trasformare due stanze impolverate e decadenti, in un piccolo laboratorio accogliente.
Devo a lui il fatto di avere un angolo così prezioso in cui creare.
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| Torre della Libertà - 2005 |
Le emozioni provate davanti ai suoi pezzi e nel suo laboratorio sono indescrivibili.
Lo saluto pubblicando la foto della sua opera: 'Torre della Libertà'... una torre di tre metri e mezzo d'altezza di fronte alla quale vengono i brividi dall'emozione.
La accompagno da queste sue parole tratte dalla pubblicazione 'Il canto della terra':
'Mi piace considerare la terra come luogo di poesia, un luogo vuoto e perciò aperto al possibile dove l'unico rischio è l'impronta.
L'impronta dell'uomo sulla materia o l'impronta della sua dimensione spirituale'.
'La mia opera evoca la possibilità, per ogni corpo impastato di materia, di rendersi leggero leggero fino a diventare spirito, perché solo togliendo consistenza alla materia ci si può liberare dalla forza di gravità e si può entrare nella dimensione immateriale'.
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